Ginosa: il “porto sicuro” dei giovani volontari dell’Operazione Mato Grosso

Da loro, con loro, per loro: non eroi che salvano il mondo, ma compagni di viaggio.
È con questa mission che, alcuni giovani volontari dell’Operazione Mato Grosso, provenienti da varie parti d’Italia, si son fermati qui, nella nostra Ginosa, terra dalle mille “contraddizioni”, ma miglior porto sicuro, dove approdare.
Si, “porto sicuro” per  un’accoglienza amorevole, a generosità e la solidarietà, che non smette mai di stupirci.
Questi giovani, pronti a “sporcarsi le mani” e a mettersi in gioco, per raccogliere fondi economici, attraverso attività di giardinaggio, traslochi, pitturazioni e tanto altro, da devolvere a circa 90 missioni in Ecuador, Brasile,Bolivia e Perù.
Un gesto nobile che appartiene solo a chi ha un cuore d’amore.

Joseph Cardijn, uomo appassionato ed innamorato dei giovani lavoratori, diceva che essi non hanno libri: il libro è quello che scrivono tutti i giorni con la loro vita. GRAZIE a chi come voi, ci insegna la grandezza dell’ amore attraverso il dono di sé!

Anna Capalbo

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