Le origini del Coro delle “Pie Donne”

Una importante particolarità, è rivestita senz’altro dalla presenza del Coro delle Pie Donne.

Lo stesso è composto da circa 100 donne di ogni ordine di età (dai 16 ai 70 anni circa) che si posizionano dietro la NACA DEL CRISTO MORTO.

La Processione dei Misteri del Venerdì Santo a Ginosa si snoda per le vie del paese intorno alle 19 dello stesso giorno.

Durante la Processione vengono eseguiti 5 brani dedicati alla Passione, particolarità questa tutta ginosina; basti pensare che in tutto il meridione Ginosa è l’unico paese che vanta tale presenza. Le origini del Coro sono molto antiche, uniscono i suoni dei Pasos spagnoli (coro di uomini nelle Processioni dei Misteri in Spagna) con le nenie funebri del territorio rupestre.

Un aspetto importante delle tradizioni nella Settimana Santa è dato dall’afflusso della tradizione spagnola, durante il dominio nelle terre del Meridione; infatti gli aspetti legati ai canti nella Processione è legata proprio a loro.

Dicevo dei 5 canti cosi elencati:

  • Sulla Salma Insaguinata (dedicato a Gesù Morto)
  • Ai tuoi piedi (dedicato alla Vergine Addolorata)
  • Già condannato il figlio (dedicato alla ricerca del figlio da parte della Vergine Addolorata)
  • O Fieri Flagelli (dedicato alle percosse subite da Gesù)
  • U’ Msaren alias Miserere (nenia in dialetto ginosino dedicata a Gesù Morto) di solito cantata dalle donne più anziane prima dell’uscita della Processione.

Come dicevo prima il Coro ha origini molto antiche, basti pensare che nei primi del 900 era formato solo da ragazze pie, nonostante questo era comunque molto numeroso! Con il passare degli anni viste le esigenze e la scarsa partecipazione delle giovani, si è deciso di incrementare con le donne adulte. Oggi infatti troviamo una formazione corale di tutto rispetto con 100 donne, alla quale devo dire che negli ultimi tempi si sta aggiungendo di nuovo qualche ragazza giovane.

Circa 1 mese prima della Pasqua, il Coro inizia le prove presso la Chiesa Ss. Medici tutti i sabato; durante la Settimana Santa il lunedì ed il mercoledì le prove vengono effettuate con l’ausilio della Banda Cittadina. Vestono di nero con veletta ricamata che copre il capo, guanti bianchi ed in mano fazzoletto bianco (abbigliamento tradizionale in segno di lutto).

In processione si dispongono su due file equamente divise, subito dietro il Coro si dispone la Banda, cosi da avere una buona visuale per seguire il direttore. Appunto questa figura è oggi ricoperta dal Sig. EMANUELE ROSATO, che da diversi anni ormai cura la preparazione del Coro. Negli anni precedenti non va dimenticato il compianto Maestro Giuseppe Binetti, direttore del Coro per molti anni.

Domenico Iuppariello

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